L’autunno è il periodo ideale per prepararsi ad affrontare i malanni tipici della stagione invernale, come influenza, tosse, raffreddore e alcune strategie preventive risultano utili e preziose perché stimolano al meglio le nostre difese immunitarie. Assumere uno o più rimedi naturali, da ottobre e per tutto l’inverno, può essere un valido aiuto per prevenire l’influenza e le altre malattie da raffreddamento o nel ridurre sensibilmente la gravità di eventuali infezioni acute.
La fitoterapia e l’omeopatia mettono a disposizione di adulti e bambini una significativa quantità di soluzioni per rafforzare il sistema immunitario.
Tra i fitoterapici ad azione immunostimolante abbiamo piante come l’ echinacea, l’uncaria, l’estratto di semi di pompelmo e la propoli.

ECHINACEA
L’Echinacea è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteracee (Composite) originaria delle zone temperate del Nord America. Le tre specie principali sono Echinacea angustifolia, Echinacea pallida e Echinacea purpurea. Ha proprietà immunostimolanti antinfiammatorie, antibatteriche ed antivirali. Pertanto l’echinacea permette di prevenire e curare i sintomi delle malattie da raffreddamento, come influenza, raffreddore e mal di gola.

UNCARIA
Uncaria tomentosa è una pianta appartenente alla famiglia delle Rubiacee, originaria dell’ Amazzonia. E’ dotata di una spiccata attività immunostimolante, inoltre ha proprietà antinfiammatorie, antivirali e antiossidanti. L’efficacia di questo fitoterapico riguarda sia la profilassi che il trattamento delle malattie da raffreddamento.

ESTRATTO DI SEMI DI POMPELMO
L’estratto di semi di pompelmo è un estratto standardizzato, fluido o secco, ottenuto a partire dai semi e dalla parte membranosa del pompelmo. Particolarmente ricco di componenti polifenolici, manifesta straordinarie proprietà antimicrobiche naturali ed è attivo contro centinaia di batteri patogeni, virus, funghi e parassiti. E’ selettivo, infatti è efficace contro i microrganismi patogeni, ma la sua azione non intacca significativamente la flora fisiologica presente sulle mucose, la quale rappresenta la prima linea di difesa del nostro organismo.

PROPOLI
La Propoli è costituita da materiale resinoso, di colore giallo- bruno, che le api raccolgono dalle gemme e dalla corteccia di alcuni alberi (come pioppi, abeti, olmi e betulle) e poi mescolano con saliva, cera e polline. Viene utilizzata dalle api per difendere l’alveare da malattie e predatori. È saliva, cera e polline. Le api la utilizzano per proteggere l’alveare da malattie e predatori poiché è dotata di un elevato potere antibatterico, antivirale ed antimicotico; inoltre possiede azione antinfiammatoria, immunostimolante ed antiossidante. La propoli viene utilizzata soprattutto per curare il mal di gola, le affezioni delle prime vie respiratorie (faringiti, tracheiti, tonsilliti) e le affezioni del cavo orale (gengiviti), ma è anche un ottimo prodotto naturale preventivo contro le malattie da raffreddamento.
Di grande aiuto è anche l’omeopatia, mettendo a disposizione rimedi composti utili per il trattamento preventivo e sintomatico delle sindromi influenzali e simil-influenzali. L’esperienza ha dimostrato essere particolarmente attivi nel produrre un forte stimolo delle difese organiche e per questo è sufficiente assumerli una volta alla settimana, durante il periodo da ottobre a marzo. Inoltre questi rimedi sono validi anche come “primo intervento terapeutico”, da assumere immediatamente ai primissimi sintomi.
La prevenzione è più efficace se si adottano semplici comportamenti che possono aiutarci a ridurre il rischio di contagio:
- Evitare luoghi chiusi, affollati e poco aerati
- Lavarsi spesso le mani
- Non indebolire le difese, evitando il fumo, anche passivo, il consumo di alcolici e i colpi di freddo
- Mangiare in modo sano e vario, scegliendo prodotti naturali, freschi e di stagione, un’ alimentazione ricca di frutta, verdura e cereali integrali ad alto contenuto di vitamine e micronutrienti.
La stanchezza fisica e mentale possono aprire la strada all’influenza, per questo è utile assumere preparati a base di piante adattogene, come ad esempio l’eleuterococco, il ginseng e la schisandra, che riducono gli effetti nocivi dello stress.
Infine non dimentichiamo l’utilizzo di fermenti lattici probiotici per il ripristino della flora batterica intestinale e contrastare l’azione dei batteri patogeni.
La microflora intestinale è costituita quasi esclusivamente da batteri, con popolazioni molto estese numericamente, raggruppati in un discreto numero di generi , ciascuno occupante specifiche nicchie nel nostro sistema gastrointestinale. I batteri del genere “Lactobacillus” e “Bifidobacterium” sono nostri collaboratori ed amici, in quanto convivono all’interno del nostro sistema gastrointestinale, dove formano colonie stabili e costituiscono la nostra flora batterica fisiologica permanente. Un ecosistema microbiologico che è parte integrante di noi stessi, ci aiuta a digerire con enzimi specifici gli alimenti di cui ci nutriamo, ci protegge dall’invasione di batteri patogeni di cui impedisce la proliferazione, stimola il nostro sistema immunitario e ci fornisce importanti vitamine.
Rimane fondamentale il dialogo per capire e valutare la situazione; vi invitiamo, pertanto, a passare in farmacia per ricevere preziose indicazioni su come affrontare i mali di stagione.