Prendere il sole far bene all’umore, allontana lo stress, e ci permette anche di fare di fare scorta di vitamina D che viene prodotta a livello della pelle proprio grazie all’azione dei raggi solari. In particolare, i raggi ultravioletti B (UVB) risultano fondamentali per questo processo. Bastano 10-20 minuti al giorno per incrementare la sintesi della vitamina D.
La vitamina D è essenziale per una corretta mineralizzazione delle ossa e dei denti durante l’accrescimento e per mantenere un’adeguata massa ossea e l’integrità dello smalto nel corso della vita adulta.
Inoltre, la vitamina D contribuisce a mantenere normali livelli di calcio nel sangue, attraverso una fine regolazione della liberazione e del deposito di questo minerale nelle ossa, che ne rappresentano la principale forma di immagazzinamento nell’organismo.
Oltre a garantire il mantenimento della salute delle ossa, la vitamina D impedisce al calcio di depositarsi in altri tessuti del corpo, come i reni, le arterie o le cartilagini ossee, dove potrebbe determinare disfunzioni e patologie severe (arteriosclerosi, calcificazioni tissutali ecc.).
Il calcio, inoltre, è un neurotrasmettitore fondamentale per assicurare una corretta contrazione del cuore e degli altri muscoli dell’organismo. L’azione di regolazione dei livelli di calcio nel sangue da parte della vitamina D è quindi importante anche per contribuire al mantenimento della normale funzionalità muscolare.
Diversi studi hanno dimostrato che la vitamina D contribuisce anche alla normale funzione del sistema immunitario, potendo contribuire così alla protezione dalle infezioni.
Possono influire diversi fattori sulla produzione di questa vitamina, tra cui l’abbigliamento, il momento della giornata nel quale ci si espone e l’uso di filtri solari. È quindi importante scegliere un abbigliamento che lasci gli arti scoperti, evitare le ore centrali del giorno e solo per una decina di minuti esporsi senza protezioni.
Ci dobbiamo ricordare, però, che il sole preso sul balcone o in terrazzo, o per i più fortunati in giardino, è lo stesso a cui ci esponiamo quando andiamo al mare o in montagna e sappiamo bene anche quanto può essere dannoso, se non ci proteggiamo adeguatamente, a partire dall’invecchiamento delle pelle fino ad arrivare ai tumori.
È molto importante quindi prendere le giuste precauzioni, per proteggere la salute della nostra pelle, utilizzando la protezione solare, evitando di esporsi troppo a lungo nelle ore centrali della giornata, preferendo le prime ore del mattino oppure quelle pomeridiane, così che i raggi del sole siano caldi ma meno intensi.
Per scegliere la crema solare più adatta a noi è utile conoscere il nostro tipo di pelle.
Fototipo 1: La pelle è molto chiara, si arrossa anche dopo brevi esposizioni ed è frequentemente soggetta ad eritema e scottature solari anche dopo brevi esposizioni. I soggetti con fototipo 1 sovente hanno capelli biondi o rossi, occhi chiari e spesso lentiggini ed efelidi. Queste persone devono porre la massima attenzione alla protezione solare ed utilizzare sempre, almeno nelle prime esposizioni, una protezione 50+.
Fototipo 2: La pelle è chiara, si arrossa facilmente ed è soggetta ad eritemi e scottature solari dopo esposizioni medio brevi. Presentano capelli biondi o castano chiaro e lentiggini. Anche queste persone devono porre massima attenzione alla protezione solare, utilizzando protezioni 50 o 50+ nelle fasi iniziali dell’abbronzatura
Fototipo 3: La pelle ha un colorito medio, si arrossa e sviluppando eritemi e scottature solari dopo esposizioni medie e prolungate. Il fototipo 3 è il più diffuso in Italia. Per questo fototipo si consiglia di cominciare ad esporsi con una protezione alta. Quando la pelle risulta abbronzata si può scalare arrivando ad utilizzare fattori di protezione più bassi. Abbiamo preparato questo pacchetto adatto al fototipo 3.
Fototipo 4: La pelle è olivastra, non si arrossa, si scotta raramente e si abbronza vistosamente mantenendo il colore per lunghi periodi. Eritemi e scottature possono comparire solo dopo esposizioni molto intense. I capelli sono scuri così come anche gli occhi. Per questo fototipo si consiglia di iniziare l’esposizione solare con una protezione 30 e successivamente scalare su fattori di protezione inferiori.
Fototipo 5: La pelle è naturalmente scura, non si scotta quasi mai. Pelle poco sensibile al sole. Attenzione comunque ai danni cellulari che il sole può provocare. Una protezione solare adeguata è sempre indispensabile.
Fototipo 6: La pelle è nera, non si scotta mai. Hanno capelli, occhi e pelle nera. Questo fototipo caratterizza le persone di colore che sono naturalmente protette nei confronti del sole. Anche per questo fototipo è consigliabile l’utilizzo di una protezione solare per evitare i danni cellulari causati dei raggi UV.
Per qualsiasi dubbio chiedi sempre al tuo farmacista, sarà a disposizione per consigliarti al meglio.